Our Event 2016
"Studio dentistico Montanari - Il tuo dentista di fiducia"

LA GNATOLOGIA

La gnatologia è la branca dell’odontoiatria che studia e cura la funzionalità dell’apparato masticatorio, pertanto i rapporti tra i mascellari, i denti, le due articolazioni temporo-mandibolari, i muscoli che muovono i mascellari e il sistema nervoso che comanda quei muscoli, compresa la lingua.

Quando è necessaria una visita gnatologica?

- In caso di disturbi all’apertura e chiusura della bocca ( problemi alle articolazioni temporo-mandibolari), o dinanzi ad un totale blocco della mandibola;
- Dolori al collo o al viso localizzati sotto la mandibola o alla nuca, sintomi anche di una malocclusione;
- In presenza di cefalee da malocclusione;
- In caso di bruxismo notturno o diurno ( l’atto di serrare o digrignare i denti).

Generalmente, ad un paziente bruxista si consiglia l’utilizzo di un Bite. Il bite è un apparecchio rimovibile che si applica sui denti composto da materiale morbido (silicone) o rigido (resina), che deve essere controllato periodicamente. L’utilizzo permette il rilassamento della muscolatura temporo-mandibolare e l’attenuazione dei dolori causati dal digrignamento. Oltre al bite la malocclusione (posizione errata dei denti) si corregge anche, in maniera risolutiva, con apparecchi ortodontici. Per questo ed altri disturbi si sconsiglia fortemente l’autodiagnosi o la ricerca di informazioni esclusivamente via web, perché solo una visita specialistica consente la corretta diagnosi e profilassi.

LA GNATOLOGIA

La gnatologia è la branca dell’odontoiatria che studia e cura la funzionalità dell’apparato masticatorio, pertanto i rapporti tra i mascellari, i denti, le due articolazioni temporo-mandibolari, i muscoli che muovono i mascellari e il sistema nervoso che comanda quei muscoli, compresa la lingua.

Quando è necessaria una visita gnatologica?

- In caso di disturbi all’apertura e chiusura della bocca ( problemi alle articolazioni temporo-mandibolari), o dinanzi ad un totale blocco della mandibola;
- Dolori al collo o al viso localizzati sotto la mandibola o alla nuca, sintomi anche di una malocclusione;
- In presenza di cefalee da malocclusione;
- In caso di bruxismo notturno o diurno ( l’atto di serrare o digrignare i denti).

Generalmente, ad un paziente bruxista si consiglia l’utilizzo di un Bite. Il bite è un apparecchio rimovibile che si applica sui denti composto da materiale morbido (silicone) o rigido (resina), che deve essere controllato periodicamente. L’utilizzo permette il rilassamento della muscolatura temporo-mandibolare e l’attenuazione dei dolori causati dal digrignamento. Oltre al bite la malocclusione (posizione errata dei denti) si corregge anche, in maniera risolutiva, con apparecchi ortodontici. Per questo ed altri disturbi si sconsiglia fortemente l’autodiagnosi o la ricerca di informazioni esclusivamente via web, perché solo una visita specialistica consente la corretta diagnosi e profilassi.